Corso annuale Post-diploma “Animatore Socioculturale del Terzo Settore”

Nuova Accademia degli Studi – Paser Srl è lieta di presentare il nuovo corso post-diploma per “Animatore Socioculturale del Terzo Settore”.

Gli animatori socioculturali lavorano in diversi ambiti:

  • nei centri di incontro favoriscono l’integrazione sociale di bambini, giovani, adulti, persone anziane, comunità di quartiere, ecc.;
  • nei centri psicosociali o psicoterapeutici stimolano il rafforzamento dell’autonomia delle persone con disagi fisici o psichici;
  • in seno ad associazioni o enti promuovono la socializzazione e la sensibilizzazione su temi specifici;
  • in strutture con intenti culturali (biblioteche, musei, uffici culturali comunali, ecc.) organizzano e animano incontri culturali e interculturali.

Gli animatori socioculturali possono anche essere coinvolti in ambiti emergenti come quelli dell’economia sociale, dello sviluppo sostenibile e dell’ecologia, della prevenzione sociosanitaria e dell’integrazione della popolazione straniera.

Le attività promosse dagli animatori socioculturali sono molteplici:

  • ascoltare le persone e cercare di stabilire una relazione di fiducia;
  • capire quali sono gli interessi, far emergere e analizzare i bisogni sociali e culturali;
  • concepire progetti con gli interessati in risposta ai bisogni espressi;
  • permettere di realizzare iniziative personali o di gruppo sostenendole e favorendone l’accesso alla comunità;
  • ricorrere a specialisti per appoggi tecnici o di animazione specifici;
  • stabilire dei contatti e rafforzare i legami con le autorità, i media e il vicinato;
  • coordinare gruppi di volontari, dirigere il personale (monitori e monitrici);
  • redigere rapporti per diverse istanze amministrative o politiche;
  • assicurare il funzionamento delle attività organizzate a livello amministrativo e contabile nel quadro di politiche istituzionali.

Gli animatori socioculturali sono quindi degli ideatori, dei mediatori e degli organizzatori, inseriti a più livelli con uno spazio notevole di progettualità che purtroppo, in molti casi, si scontra con la limitatezza dei mezzi finanziari a disposizione.

Durata: 1 ANNO (400 ore di corso)

6 MESI TEORIA: 5 ORE DI CORSO IL SABATO DA SETTEMBRE A FEBBRAIO PARI A 150 H DI TEORIA

6 MESI PRATICA nell’esercizio della professione in ambito sociale DA MARZO AD AGOSTO CON ORE PARI A 250

ESAME FINALE IN SEDE

La formazione prevede: un primo ciclo di studi in comune con altre formazioni nel campo del lavoro sociale, un secondo ciclo con moduli teorici specifici all’animazione socioculturale e stage. Campi d’insegnamento: conoscenze in psicologia, Igiene e cultura medica – sanitaria, pronto soccorso, inglese, spagnolo o tedesco, sociologia, politica sociale, diritto, economia ed etica; interventi professionali per problemi sociali e sanitari (casi concreti con esperti nel settore); moduli di musicoterapia e arteterapia, professioni, istituzioni e organizzazioni (cultura e società), lavori in forma di progetti.

Condizioni di lavoro nel terzo settore

Gli animatori socioculturali svolgono la loro attività presso istituzioni o associazioni, centri del tempo libero o di quartiere, case per anziani o istituti per invalidi, oppure presso centri culturali. Sono pertanto a contatto con persone di età e di origini diverse, in settori molto diversificati; lavorano in stretta collaborazione con operatrici e operatori sociali o culturali o con personale paramedico, a dipendenza del settore di inserimento. Sono quindi spesso confrontati con équipe multidisciplinari. L’orario di lavoro può variare; spesso corrisponde al tempo libero degli utenti: la sera o nei giorni festivi o durante le vacanze scolastiche.

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